Gli aeroporti in Thailandia

Forse non lo sai, ma la Thailandia è letteralmente costellata da decine e decine di aeroporti. Gli aeroporti in Thailandia principali, quelli dove arrivano la maggior parte dei voli, sono quattro: il Suvarnabhumi Airport di Bangkok, il Don Muang Airport di Bangkok, il Phuket International Airport di Phuket e il Krabi International Airport di Krabi.

Aeroporto di Bangkok

Tra gli aeroporti in Thailandia, il Suvarnabhumi Airport di Bangkok (BKK) è senza dubbio il più importante, considerato in realtà come lo scalo più importante di tutto il sud-est asiatico. Viene scelto ogni anno da oltre 60 milioni di passeggeri. Offre collegamenti con oltre 130 città di ogni parte del mondo e qui arrivano ogni settimana oltre 4000 voli internazionali. Sono innumerevoli, oltre infatti 1500, anche i voli nazionali che arrivano all’aeroporto della capitale ogni settimana. Si trova a circa 26 km di distanza dal centro della città, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, con i taxi oppure con l’auto, che può essere noleggiata direttamente in aeroporto.

A Bangkok è presente anche un altro aeroporto internazionale, il Don Muang Airport (DMK). Leggermente più piccolo, ma non per questo meno importante, il secondo aeroporto di Bangkok si trova ad una distanza di circa 23 km dal centro, anche in questo caso facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, con il taxi oppure con un’auto a noleggio. Questo è l’aeroporto dove arrivano la maggior parte dei voli low cost per la Thailandia.

Dall’Italia l’unica compagnia che effettua voli diretti da Milano e Roma verso il Suvarnabhumi Airport di Bangkok è la Thai Airways, quindi non c’è molta scelta, se si vuole risparmiare qualcosa spesso l’unica soluzione è lo scalo, che comunque è da tenere in considerazione perchè un viaggio di più di 10 ore in aereo può essere parecchio faticoso.

Anche coloro che vogliono raggiungere altre zone della Thailandia in aereo, di solito arrivano a Bangkok e da qui prendono un volo interno.

Quindi ricordatevi bene di verificare due volte l’aeroporto corretto quando effettuate le prenotazioni perchè altrimenti potrebbe succedervi come a me che sono finito all’aeroporto di Don Muang (DMK) quando avevo l’aereo in partenza al Suvarnabhumi (BKK) a distanza di un paio d’ore, e trovare un taxi al volo per saltare la coda può costare molto caro, visto che si tratta di ben 47.5 km da percorrere con alcuni tratti spesso trafficatissimi.

Aeroporto di Phuket

L’aeroporto di Phuket è più piccolo di quello di Bangkok e vede un’affluenza di viaggiatori nettamente inferiore. Si tratta però di un aeroporto assolutamente da prendere in considerazione per chi ha deciso che proprio Phuket, o una zona ad essa vicina, sarà la meta della sua vacanza. Vede la presenza di circa 24 voli ogni ora e di oltre 16 milioni di passeggeri all’anno. Si trova a 32 km di distanza dal centro della città.

Non essendoci voli diretti dall’Italia consigliamo di soggiornare prima un paio di giorni a Bangkok prima di procedere per Phuket, anche se essendo una zona piuttosto battuta potreste trovare voli dall’Italia con uno scalo solo come per esempio a Dubai o Instabul.

Aeroporto di Krabi

Chi ha deciso di raggiungere la zona di Krabi per il suo soggiorno in Thailandia farà sicuramente atterraggio in questo aeroporto, che dista circa 15 km di distanza dal centro della città. È un aeroporto di piccole dimensioni, in cui operano una decina di compagnie aeree, ma ben organizzato e con servizi dedicati ai passeggeri in arrivo.

Voli diretti dall’ Italia non esistono, quindi il consiglio è sempre quello di fermarsi qualche giorno a Bangkok e poi da li prendere un volo per Krabi, altrimenti il rischio è di farsi viaggi con 2 o più scali essendo un aeroporto molto meno servito rispetto a Phuket e Bangkok.

Aeroporto di Koh Samui

Ci teniamo infine a dare qualche informazione sull’aeroporto di Koh Samui. Si tratta di un aeroporto di piccolissime dimensioni, considerato però come una delle aerostazioni in assoluto più belle e suggestive del mondo intero. Si trova nella zona nord dell’isola, a circa 20 minuti di macchina dalla spiaggia di Chaweng e a 5 minuti appena dalla spiaggia del Grande Buddha.

È di proprietà privata ed è gestito dalla Bangkok Airways, la compagnia aerea più grande di tutto il paese. Bangkok Airways ha come obiettivo quello di trasformare l’aeroporto di Koh Samui nel secondo hub internazionale del paese nel giro di qualche anno appena. La Bangkok Airways offre oltre 20 voli giornalieri, con partenze ogni ora. A partire dal 2008 opera all’aeroporto di Koh Samui anche la Thai Airways, che offre un paio di collegamenti giornalieri tra Bangkok e l’isola di Samui.

Il volo aereo da Bangkok a Samui è piuttosto breve, dai 60 ai 90 minuti circa. Il costo dei biglietti però per questo collegamento è elevato. Per un biglietto della Bangkok Airways è infatti possibile arrivare a pagare anche 3.500 bath. I voli della Thai Airways sono leggermente più economici, ma comunque costosi rispetto agli standard thailandesi.

Cose da fare appena atterrati

Un volta superata la zona dei controlli consigliamo di cambiare subito 100€, il cambio non è mai molto favorevole all’interno degli aeroporti, quindi conviene cambiare solo una piccola cifra per comprare una sim e pagare il taxi, e poi rimandare il grosso successivamente.

All’interno dell’aeroporto nella zona degli arrivi troverete sicuramente qualche piccola bancarella dove per qualche centinaio di bath potrete acquistare e farvi installare direttamente sul posto la sim mobile, in modo tale da essere subito liberi di navigare e usare le mappe per cercare posti e sentirvi più sicuri nel caso doveste perdervi.

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