Passa al contenuto

Indice Forum Ricerca avanzata FAQ
Indice Club Affiliazione
Indice Documenti
Calendario
Chat Pubblicita' Copyright
Pronostici F1 Pronostici Moto GP

Iscrizione all' AIRE

Info e richieste sui Visti ed altro per la Thailandia e per l'Italia
Regole del forum
Info e richieste sui Visti, Permessi di Soggiorno e Documenti per la Thailandia e per l'Italia.
Battute vietate, Off Topic permessi, possibilmente limitati, i messaggi che non rispettano questa regola verranno rimossi.

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi taigull il Sab 03 Set, 2011 18:27

Buasaard ha scritto:
taigull ha scritto:Se uno, per ipotesi, vendesse l'unica abitazione che possiede, e con essa perdesse la residenza, e' costretto a trovare un'altra abitazione su cui fissare la nuova residenza, o entare nello stato di famiglia di un parente


"Costretto" che vuol dire? Non lo faccio e allora? Che mi fate? Mi arrestate, mi fate una multa, e se non pago la multa vado in galera?

Che vuol dire "costretto". Senza una pena specifica, non ci può essere costrizione.

Al contrario pare sia un "diritto" dei senza fissa dimora di avere una residenza fittizia in una via inesistente per poter usufruire dei servizi riservati ai residenti.

http://www.google.com/url?sa=t&source=w ... vA&cad=rja

La normativa anagrafica si basa sul principio fondamentale della “dimora
abituale”; ma questo principio non può, ovviamente, trovare applicazione
per chi una dimora abituale non ce l’ha; per questo motivo il legislatore, per
l’iscrizione anagrafica delle persone senza fissa dimora, è ricorso al principio
del “domicilio”.In pratica questa particolare categoria di persone sceglie il
comune dove essere iscritta all’anagrafe e il comune provvederà all’iscrizio-
ne in una via inesistente, appositamente “inventata”.


Anzi, pare che i comuni facciano a gara a negare questo diritto....

Ora, in base a questo principio, non si potrebbe altresì chiedere all'ambasciata italiana di comportarsi da "Comune" e fissare la residenza di un italiano che non ha nessuna casa in Italia, in quella nazione?

'azz, mi sembra di essere stato catapultato nell'antica Grecia, in quei luoghi particolari in cui i Sofisti
amavano "massacrarsi" in quelle lunghe ed interminabili discussioni con il solo obbiettivo di tenere
in vita, il piu' a lungo possibile, il contradditorio creato su qualche tema interessante :lol: :lol:
Eh dai Claudio, tu sai benissimo che quel comportamento (l'avere cioe' una residenza dichiarata ed accertata),
si manifesta come "costrizione" od obbligo, anche se non accompagnato da alcuna pena specifica, giacche'
il NON metterlo in atto pone la persona in una condizione che potrebbe portarlo alla violazione di leggi vigenti
(quelle si' accompagnate da pene specifiche), oltre che determinarne la impossibilita' di godere di alcuni dei
suoi diritti fondamentali che possiede in quanto cittadino di uno Stato, oltre che come essere umano.
Lo Stato che pone in essere quella particolare "costrizione", a mio avviso, e penso che anche tu possa concordare,
dimostra, invece, di essere estremamente civile, giacche' garantisce si' se stesso imponendo dei doveri ( come quello di
rendere identificabili tutti i suoi cittadini dando loro dei documenti che si basano anche sulla residenza del
cittadino, o di assicurarsi che tutti conducano un veicolo muniti di apposita patente, fornendo loro un
documento che anch'esso si basa sulla residenza, o ancora che tutti i cittadini lavorino in maniera legale,
sicura e paghino le tasse, sempre fornendo loro dei documenti in cui la residenza gioca un ruolo importante),
ma nello stesso tempo garantisce anche te ed i tuoi diritti fondamentali, dandoti dei documenti di identita' con
i quali puoi ad es. viaggiare o trovare lavoro,dandoti la possibilita' di guidare un veicolo o di trovare un lavoro,
o di aprire un conto in banca o avere dalla stessa del credito, tutte cose che, senza una residenza nel paese,
sarebbero impossibili da ottenere. Infatti, coloro che sono REALMENTE impossibilitati ad ottemperare a questa
"costrizione", diventano dei clochard, dei cittadini di serie B che non hanno la possibilita' di farsi riconoscere
quei diritti fondamentali che invece sono riconosciuti agli altri.
Fortunatamente questi cittadini sono in numero ancora esiguo, e per essi, GIUSTAMENTE, sono attualmente
operative delle disposizioni di legge che dovrebbero permettere proprio il godimento pieno di quei diritti,
proprio con l'introduzione di quella norma che da loro la possibilita' di fissare una residenza nella sede del loro
Comune, giacche' non possiedono una abitazione.
Per quanto riguarda le cose che hai scritto nelle ultime due righe del tuo post, sicuramente la possibilita' di
rendere realizzabile quanto proponi, dovrebbe essere legata all'intervento di qualche corte giudiziaria
amministrativa in grado di decidere se quella legge per i senza fissa dimora possa essere appilcata a chi,
senza dimora, voglia richiedere l'iscrizione all'AIRE in un paese estero.
Io dubito che possa avvenire, anche perche' credo che quella legge italiana riguardi persone in disagiate e precarie
condizioni economiche, se non totalmente poveri, e non certamente italiani che vanno a viaggiare in Thai.
Magari quei poveracci all'estero ci capitano anche, ma come se fossero dei clandestini, e non sicuramente
come turisti.
:ciao: :ciao:
Le utopie sono come le stelle per i naviganti nella notte.
Nessuno pensa di raggiungerle, ma aiutano a tenere la rotta.
taigull
Thai Onorario
Thai Onorario Thailand
 
Messaggi: 1717
Iscritto: Gio 25 Feb, 2010 15:31
Località: ITALIA

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Buasaard il Sab 03 Set, 2011 20:41

A me quella legge sembra chiarissima. L'impiegato comunale ha l'OBBLIGO di registrare come residente un senza fissa dimora, nel comune che vuole il cittadino. Se non lo fa, è l'impiegato comunale ad incorrere nel (grave) reato di omissione d'atto d'ufficio....

Tanto più che nello stesso link si dice :
Come ha precisato la Cassazione, Sezioni Unite Civili, n. 449, del
19.6.2000, l’iscrizione anagrafica non è un provvedimento concessorio, ma è
un diritto per il cittadino e un obbligo per l’ufficiale d’anagrafe. Tuttavia,
mentre i normali requisiti per l’iscrizione anagrafica sono di carattere sog-
gettivo, ma soprattutto oggettivo, in quanto la residenza è nel luogo di di-
mora abituale e nello stesso luogo è obbligatoria l’iscrizione anagrafica, per
le persone senza fissa dimora, vale il solo criterio soggettivo che, come detto,
si concretizza in una scelta discrezionale dell’interessato. Il Tribunale di Mi-
lano, nella sentenza n. 10257 del 2.6.2003, relativa proprio ad un caso di resi-
denza negata a persona senza fissa dimora, afferma testualmente: “Il Comu-
ne, quale ufficiale del Governo, è tenuto esclusivamente a dare applicazione alle nor-
me regolanti la materia, sicchè in capo al cittadino richiedente, qualora ricorrano
tutti i presupposti, si configura un vero e proprio diritto soggettivo all’iscrizione”.


Il fatto che si sia espressa la Cassazione a sezioni riunite, significa che quel pronunciamento ha valore di legge.

Il senza fissa dimora ha diritto a farsi iscrivere nel comune che più gli aggrada, senza avere una casa fisica. Io vorrei capire da dove nasce la tua informazione che la residenza fisica è un obbligo?

Ma non ha senso quello che dici. Un povero disgraziato, metti che rimane senza casa (ho appena letto di una famiglia di tre persone che vivono in auto), non ha parenti prossimi o questi si rifiutano di iscriverli, oltre che cornuto anche mazziato? Cioè , lo stato che dovrebbe assicurare a tutti i cittadini il benessere , non solo non fa niente, ma condanna uno per il solo fatto di essere povero?

:birra: :ciao:
Avatar utente
Buasaard
Tesserato
Tesserato Italy
 
Messaggi: 21228
Iscritto: Dom 10 Giu, 2007 22:30
Socio: 000421


Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Popolone il Dom 04 Set, 2011 11:14

Kratingdam ha scritto:Ok,tanto se voglio vendere l'appartamento in citta'in Italia, debbo tornare per forza,almeno per un po',unica cosa sono gia' alla 26a pagina di passaporto di 32 pag,inaugurato nel Novembre del 2009, e la 32a sembra destinata ad indirizzi per urgenze,non so se sia utilizzabile anche per altri timbri...sic... ,...grazie :ciao: :ciao:

Io ho ancora il tipo vecchio di passaporto,
è l'ultima pagina è utilizzabile,
ma poi che problemi ti fai, una volta iscritto all'AIRE quando finisci le pagine,
passi in Ambasciata e te ne fai uno nuovo :okey:

:ciao: Dario :ciao:
Cliccate almeno una volta la pubblicità su Sawadee. Grazie
viewtopic.php?f=54&t=14597&st=0&sk=t&sd=a&start=120
Avatar utente
Popolone
Moderatore Globale
Moderatore Globale Thailand
 
Messaggi: 6274
Età: 60
Iscritto: Ven 08 Giu, 2007 08:45
Località: Pattaya
Socio: 000092

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Tenfore il Mar 20 Set, 2011 10:48

Scusate l'gnoranza :sad: ma è obbligatorio iscriversi alll'Aire :?: che vantaggi si hanno :?:
È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio...Talvolta uno paga di più le cose che ha avuto gratis. ....bella frate' a frapeeee' ....me lo ha detto il Cuggino di.....
Avatar utente
Tenfore
Tesserato
Tesserato Italy
 
Messaggi: 1422
Età: 58
Iscritto: Mar 07 Ott, 2008 16:18
Località: Nong Bua Lamphu, LOB

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi taigull il Mar 20 Set, 2011 12:04

Tenfore ha scritto:Scusate l'gnoranza :sad: ma è obbligatorio iscriversi alll'Aire :?: che vantaggi si hanno :?:

Innanzitutto per iscriversi all'AIRE bisogna avere un visto non-immigrant, e non il turistico.
Non e' strettamente obbligatorio, ma e' altamente consigliabile.
I vantaggi sono che innanzitutto hai una sorta di corsia preferenziale nei rapporti con l'Ambasciata italiana
di bangkok, nel senso che, se hai un problema, tendono ad ascoltarti e ad aiutarti, invece di dirti "vattelo
a risolvere in Italia". Puoi votare dalla Thai per le elezioni politiche ed i referendum che si svolgono in Italia.
Qualsiasi documento richiesto in Thai e che debba provenire dall'Italia, lo puoi richiedere direttamente
in Ambasciata. Inoltre l'Ambasciata diventa il tuo nuovo tramite tra te e lo Stato italiano : nel tuo Comune
italiano, tu risulti domiciliato presso l'Ambasciata thai di bangkok, ed ogni comunicazione che qualsivoglia autorita'
italiana debba farti, passa attraverso l'Ambasciata, a meno che non conoscano direttamente il tuo indirizzo
in Thai.
:ciao: :ciao:
Le utopie sono come le stelle per i naviganti nella notte.
Nessuno pensa di raggiungerle, ma aiutano a tenere la rotta.
taigull
Thai Onorario
Thai Onorario Thailand
 
Messaggi: 1717
Iscritto: Gio 25 Feb, 2010 15:31
Località: ITALIA


Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Buasaard il Mar 20 Set, 2011 13:52

Ora bisogna anche dire gli "svantaggi". Si perde la residenza in Italia e ad esempio si perde il diritto all'assistenza sanitaria pubblica, se non per un massimo di 90 giorni per le urgenze in Pronto Soccorso.

Poi se uno pensa di prendere la pensione sociale, la nuova legge prevede che bisogna essere residenti effettivamente in Italia da almeno 10 anni, l'inps ha emanato una direttiva in cui dice che se si vive all'estero per oltre 30 giorni la pensione sociale viene sospesa :sad:

Insomma si perde la protezione sociale del welfare italiano.
Avatar utente
Buasaard
Tesserato
Tesserato Italy
 
Messaggi: 21228
Iscritto: Dom 10 Giu, 2007 22:30
Socio: 000421

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi gigibar il Mar 20 Set, 2011 18:21

ho capito quindi io vado in ferie per due mesi e lo stato mi toglie la pensione sociale?
gigibar
e ricordatevi che di quello che ho non mi manca niente!
Avatar utente
gigibar
Utente Senior
Utente Senior Italy
 
Messaggi: 384
Età: 42
Iscritto: Ven 08 Giu, 2007 16:36
Località: basso cremonese e Ban Dung (Udon Thani)

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Buasaard il Mar 20 Set, 2011 18:41

gigibar ha scritto:ho capito quindi io vado in ferie per due mesi e lo stato mi toglie la pensione sociale?
gigibar


http://www.inps.it/portale/default.aspx ... 11&iMenu=1

Elemento costitutivo del diritto alla prestazione assistenziale è la residenza effettiva: tale requisito si perfeziona con la dimora stabile ed abituale in Italia, assumendo rilevanza essenziale il rapporto tra il soggetto richiedente la provvidenza ed il luogo.
Per quanto sopra - salvo che per gravi motivi sanitari opportunamente documentati - l'Inps dovrà procedere alla sospensione dell'assegno sociale in caso di permanenza all'estero per un periodo superiore ad un mese.


:ciao: :ciao:
Avatar utente
Buasaard
Tesserato
Tesserato Italy
 
Messaggi: 21228
Iscritto: Dom 10 Giu, 2007 22:30
Socio: 000421

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Kratingdam il Mar 20 Set, 2011 20:21

Un conto e' la pensione sociale un altro quella di vecchiaia anche col minimo di contributi(20 e 67 anni di eta',oggi come oggi)..... :ciao:
Avatar utente
Kratingdam
Thai Onorario
Thai Onorario Italy
 
Messaggi: 2203
Iscritto: Sab 07 Lug, 2007 00:46

Re: Iscrizione all' AIRE

Messaggiodi Buasaard il Mar 20 Set, 2011 20:28

Certo, io parlavo di pensione sociale infatti.
Avatar utente
Buasaard
Tesserato
Tesserato Italy
 
Messaggi: 21228
Iscritto: Dom 10 Giu, 2007 22:30
Socio: 000421


PrecedenteProssimo

Torna a Visti, Permessi di Soggiorno e Documenti Vari

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessun iscritto e 1 ospite