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Lavorare in Thailandia

REGOLAMENTAZIONE DEL LAVORO DI STRANIERI IN THAILANDIA
Fonte: Divisione di controllo professionale e stranieri, Reparto del Lavoro, Ministero del Lavoro e welfare sociale, Tel: 02/2452745, dall'Italia 00662/2452745

Se sei attualmente in Italia:
Contattare l'Ambasciata Thailandese o un Consolato e richiedere un Visto Non Immigrant B, questo tipo di Visto e' indispensabile per fare richiesta del permesso di lavoro.
Oppure un datore di lavoro in Thailandia puo' fare domanda per un permesso di lavoro. Dopo che il permesso di lavoro e' stato accordato lo straniero puo' entrare in Thailandia per ricevere il permesso di lavoro e poi cominciare a lavorare.
Ricorda che:
Uno starniero in Thailandia in possesso del visto non-immigrant B puo' lavorare in Thailandia solo dopo avere ricevuto un permesso di lavoro, in caso di lavoro senza permesso,
SANZIONE PENALE CRIMINALE: Carcerazione non oltre i 3 mesi, multa non oltre i 5.000 Baht o ambo le sanzioni penali. In caso di lavoro proibito agli stranieri, le sanzioni diventano, carcerazione non oltre i 5 anni, multa da 2.000 a 100.000 Baht o ambo le sanzioni penali.
Requisiti necessari alla domanda per un permesso di lavoro:
Residenza denunciata presso le competenti autorita' dell'Ufficio Immigrazione.
Attestato scolastico tradotto in Thailandese, che certifica la qualifica per svolgere il lavoro specificato nella richiesta per il permesso di lavoro.
Sanita' mentale.
Non soffrire di lebbra o tubercolosi, non essere tossicodipente o alcoolista o non soffrire di elefantiasi.
Non essere stato incarcerato in Thailandia, per violazione delle leggi sull'immigrazione o per lavoro senza permesso, almeno nell'ultimo anno prima della domanda.