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Guide Bangkok: Wat Phra Keo

Per una buona visita del Wat Phra Keo, sarebbe bene dedicarvi due gioni, inteso come due volte, una volta quando c'e' poca gente per visitare senza stress gli edifici e sale, e un giorno quando ci va' molta gente del luogo, cosi' potrete vedere in che maniera intensiva e devota i cittadini cercano il contatto con le loro divinita', dal modo come si inginocchiano sul pavimento marmoreo, dalle loro preghiere, il tutto avvolto nel profumo dei fiori e bastoncini fumanti offerti alle divinita'.
Il Wat Phra Keo fu' originariamente costruito da Rama I (1782) per ospitare il santo quadro di Phra Keo, oppure il Budda di Smeraldo, nessuno conosce la precisa provenienza di questa piccola figura(alta 75 cm.), ma si pensa che sia l'opera di un artista del nord. Il Budda di Smeraldo e' fino ad oggi depositato su un altare dorato, a 11 metri di altezza sopra i credenti, sopra il Budda si trova un ombrello di cerimonia, scalato in nove parti, ed ad ogni parte sono appesi pendagli di cristallo che rappresentano il sole e la luna. Tre volte all'anno, all'inizio di ogni stagione (non 4 come da noi) il Re personalmente cambia la mantellina del Budda, una tunica dorata con diamanti per la stagione calda, una mantellina dorata con disegni blu per la stagione delle piogge, e una tunica pesantemente dorata, che e' decorata con emaille e che lo copre dalla testa ai piedi per la stagione fresca. Il Budda di Smeraldo fu' ricavato in realta' da un unico blocco di giada verde. Secondo un'autorevole fonte, nel 1434, un fulmine abbate' un cedi a Chang Rai, a nord della Thailandia, facendo scoprire una statua di Budda ricoperta di stucco. Questo Budda fu' custodito nel santuario secondario d'un tempio, fino al giorno in cui un'abate scopri' che lo stucco sul naso della scultura si era scrostato, rivelando un fondo verde. Decise dunque di rimuovere l'intero stucco e scopri' il Budda di Smeraldo. Da allora moltiduni di fedeli iniziarono a venerare questa preziosa statua.
Ci sarebbero ancora una moltitudine di chedis e prangs, ma non voglio scrivere un libro, quindi solo l'essenziale. Le pareti del colonnato che circonda il tempio principale, sono dipinte con affreschi che ricordano gli episodi del Ramakien, la versione tailandese dell'originale indiano Ramayana. Gli affreschi furono dipinti sotto il regno di Rama III(1824-1850), ma furono restaurati dai due Re successivi, nel 1932 fu' fatto un restauro completo, influenzato pero' dall'arte occidentale. Per chi vuol percorrere tutta la storia di questi affreschi, deve incominciare dal punto vicinissimo all'entrata del complesso dei templi. Man mano che si prosegue, appaiono le scene di battaglia dei Ramakien-Re, intrighi e scene buffe, la figura piu' interessante e continua che appare e' quella della divinita' Hanuman (scimmia bianca). Delle tavole marmoree, che si trovano sotto gli affreschi, spiegano in forma poetica lo svolgersi in ogni affresco. Su una larga terrazza di marmo, che si rialza dal pavimento circostante, si trova il Phanteon Reale, che contiene statue a livello umano dei Re della dinastia attuale (Chakri), e che si possono visitare solo il 6 aprile, il giorno della dinastia Chakri. Davanti a questo edificio ci sono diverse statue di esseri mitologici (kinaree), e dietro l'edificio la biblioteca circondata da monumentali santi elefanti bianchi, che furono trovati durante il periodo in cui regnarono i primi cinque Re Chakri. Non molto lontano da questi elefanti si trova anche un modello dettagliato del tempio Khmer di Angkor Wat.
Foto gita nr 1
Guida di Somchai14